Vallebona è uno dei più antichi e tipici borghi liguri. La roccia naturale traspare dai muri delle costruzioni. Sotto ogni casa, la stalla o la cantina; al piano superiore si accede attraverso scale in pietra levigata. Nei vicoli scoscesi e nelle strade strette e ripide, una oscurità imprecisa conferisce agli archi e ai contrafforti una presenza misteriosa. All'entrata del borgo, ciò che resta dell'arcata di accesso è marcato dalle fenditure che i difensori utilizzavano per versare olio bollente sui nemici.
Oltrepassata la porta Santa Maria, si raggiunge la piazza e la chiesa madre di San Lorenzo, con il suo artistico campanile in pietra, che viene fatto risalire al XIII secolo. Lo slanciato campanile della chiesa parrocchiale preannuncia un elemento di sicuro interesse architettonico: l'architrave scolpito al di sopra della porta d'ingresso, datato 1478. Appartiene alla memoria storica di Vallebona la "Rappresentazione della Passione di Cristo", che veniva messa in scena dagli abitanti, ogni dieci anni, su un testo in italiano antico, in versi sciolti e rozzi ed imperfette rime, di grande effetto drammatico.
Il borgo di Vallebona fu fondato molto probabilmente nel Medioevo, grazie alla favorevole valle che risultò fertile e ben coltivabile, e da cui ne trarrebbe il nome di Valle buona. Così come altri borghi e villaggi della Liguria occidentale divenne dominio dei Conti di Ventimiglia che assoggettarono il pese fino al 1686. da tale data aderì assieme ad altri sette comuni quali Bordighera, Borghetto San Nicolò, Camporosso, San Biagio, Saso e Soldano, alla Magnifica Comunità degli Otto Luoghi, comunità indipendente ma sotto il controllo della Repubblic di Genova. Nel 1797 con l'avvento di Napoleone Bonparte nei territori della repubblica genovese, che causò lo scioglimento di quest'ultima e l'istituzione della Repubblica Ligure filo francese, il borgo di Vallebona ne fu sottomesso così come gli altri comuni genovesi. Nel 1815 verrà inglobato nel Regno di Sardegna e successivamente nel Regno d'Italia nel 1861. Bellezza di Vallebona, nascosta tra le falde di un colle, sono le case addossate l’una all’altra, con mulattiere e carruggi, uno spettacolo che incanta a prima vista, dando l’impressione di una cartolina antica.